
100 anni fa, il 26 marzo del 1923, moriva una delle più amate attrici teatrali e cinematografiche della storia, Sarah Bernhardt.
Nata a Parigi da una cortigiana ebrea e da padre ignoto, diventa la favorita del Duca de Morny, fratellastro di Napoleone III e amante di sua madre.
Sarah Bernhardt è una fanciulla dal carattere ribelle. Rifiutando di sposarsi, per lei si apre inevitabilmente la carriera di attrice. Le premesse, però, non sono delle migliori: fisico asciutto, naso sgraziato, capelli ricci e indomiti.
Sarah riesce, tuttavia, a entrare alla celebre Comédie-Française, il tempio del teatro francese. Ma la permanenza è breve: durante una serata di gala, un’attrice più anziana della troupe spinge l’amata sorella di Sarah. In risposta, la Bernhardt assesta un paio di schiaffoni alla signora, insultandola.
Nel febbraio del 1868 Sarah fa il suo ingresso al teatro Odéon. A 24 anni, nasce la “Divina” Sarah Bernhardt e la sua ascesa è inarrestabile.
La Bernhardt è sempre sulla bocca di tutti, per i suoi successi come per le sue follie e stravaganze. L’attrice è all’avanguardia nell’arte del saper mettersi in mostra, comprendendo l’importanza di coltivare la sua immagine di diva. Diventa un’icona di moda e il suo volto compare su manifesti, pubblicità e prodotti.
Mondadori Portfolio ricorda la carriera della divina Sarah Bernhardt con una gallery di scatti imperdibili!

Sarah Bernhardt nel ruolo di Cleopatra nel dramma di Victorien Sardou. Incisione tratta da “The Illustrated London News”, 4 giugno 1892.

Sarah Bernhardt nel 1912 nel ruolo di Camille, protagonista del romanzo “La Signora delle Camelie” di Alexandre Dumas.

Possiamo affermare che i due si aiutano vicendevolmente ad accrescere la rispettiva fama. Sarah Bernhardt è la donna che dà una svolta alla carriera di Mucha. A sua volte l’artista, nei manifesti teatrali che realizza per le esibizioni dell’attrice, ne fornisce delle rappresentazioni eteree e raffinate.

Sarah Bernhardt in una posa teatrale, con le braccia aperte e verso il cielo. Lo scatto risale al 1892 circa.

“L’attente au bar – Ritratto di Sarah Bernhardt” di George Bottini, olio su tela. Ginevra, Musée du Petit Palais.

La Bernhardt in “Francesca da Rimini”, tragedia di Gabriele D’Annunzio del 1901. La foto è stata scattata a Londra nel 1902 da W. & D. Downey.