
Questo mese ricordiamo Enzo Biagi in occasione dei cento anni dalla sua nascita.
Simbolo di un’era giornalistica che oggi appare ormai un ricordo, Enzo Biagi fa del suo mestiere un missione, ponendo un’informazione trasparente e sincera al servizio della comunità.
La sua lunga carriera è costellata di importanti eventi che lo hanno reso uno dei giornalisti italiani più apprezzati di sempre.
Muove i primi passi alla redazione del Resto del Carlino in veste di cronista. In seguito fonda alcuni suoi giornali (“Cronache” e “Cronache sera”), dirige il settimanale “Epoca”, entra in Rai come direttore del telegiornale e conduttore di programmi d’inchiesta come “Proibito” o “Il Fatto”.
Da non dimenticare i suoi contributi sulle pagine de La Stampa, la Repubblica, il Corriere della Sera e Panorama.
Prolifica anche la sua carriera di scrittore che vanta oltre ottanta libri e milioni di copie vendute.
Enzo Biagi si spegne a Milano il 6 novembre 2007 a causa di problemi cardiaci.
Mondadori Portfolio fa un tuffo nel passato e, attraverso le sue immagini, ripercorre la carriera di Enzo Biagi.

L’editore italiano Arnoldo Mondadori insieme a Enzo Biagi e altri giornalisti partecipano al quinto anniversario della rivista settimanale Epoca nata il 14 ottobre 1950. Milano, ottobre 1955.

Enzo Biagi ritratto nella casa di famiglia sull’Appennino bolognese, a Lizzano in Belvedere, circondato dai suoi quattro nipotini: i piccoli Rachele e Marina, in braccio, e Lucia e Pietro, in piedi. La famiglia è riunita per festeggiare il settantesimo compleanno del nonno, il 9 agosto 1990.

In veste di conduttore, Enzo Biagi viene fotografato nello studio del programma “Terza B – Facciamo l’appello”. Italia, 1971.

Lo scrittore statunitense William Faulkner discute con l’editore Alberto Mondadori e i redattori del settimanale Epoca. Tra questi vediamo Enzo Biagi e lo scrittore Elio Vittorini. Milano, 14 settembre 1955.