
PARTIRÀ MARTEDì SERA LA 73^ EDIZIONE
DEL FESTIVAL DI SANREMO
Come ogni anno, programmi televisivi, rotocalchi e giornali pullulano di notizie dedicate alla kermesse italiana più attesa dell’anno.
Previsioni sui brani in gara, sulle gag comiche e i grandi ospiti che ci riserverà Amadeus e, immancabili, le ipotesi sui look più eleganti o eccentrici che sfileranno lunga la scalinata dell’Ariston.
Per non arrivare impreparati ad uno degli eventi più importanti dell’anno, Mondadori Portfolio vi propone curiosità e simpatici aneddoti delle edizioni passate del Festival.
La prima edizione del 1951

La prima edizione del Festival di Sanremo, presentata da Nunzio Filogamo, si tenne al Salone delle Feste del Casinò di Sanremo e durò tre giorni, dal 29 al 31 gennaio 1951. In gara solo tre artisti: il Due Fasano, Achille Togliani e Nilla Pizzi, la quale trionfò con il suo brano “Grazie dei Fiori”.
Il suicidio di Luigi Tenco

27 gennaio 1967, 17° Festival di Sanremo. Dopo aver interpretato sul palco dell’Ariston “Ciao, amore ciao”, Luigi Tenco venne trovato nella sua stanza d’albergo con un foro di proiettile in testa. Ancora oggi si discute se si sia trattato di suicidio…
La prima (e unica) partecipazione di Lucio Battisti

Il Festival di Sanremo 1969 vide l’unica partecipazione di Lucio Battisti che, in coppia con Wilson Pickett, presentò “Un’avventura”. Il brano si classificò solo nono, ma divenne uno dei più grandi successi della sua carriera.
La grande sorpresa del 28° Festival di Sanremo: Anna Oxa

È il 1978, sul palco dell’Ariston si presenta di spalle una ragazza vestita con abiti maschili e una valigia. Appena si volta verso il pubblico e inizia a cantare strabilia per la sua incredibile voce e personalità. Lei è Anna Oxa, appena diciassettenne, e si classificherà seconda con “Un’emozione da poco”.
L’irriverenza di Vasco Rossi sul palco dell’Ariston

Al Festival di Sanremo 1982 arriva sul palco un ex disc jockey emiliano, che sorprende non poco, e non piace molto al pubblico sanremese. Vasco Rossi presenta “Vado al massimo” dedicato ironicamente allo scrittore e giornalista Nantas Salvalaggio, che lo ha accusato di essere un cattivo esempio per i giovani. L’anno successivo porta a Sanremo “Vita spericolata” e la sua carriera decolla, fino a diventare il più grande rocker italiano di tutti i tempi.
Loredana Berté e il pancione

1986, 36^ edizione del Festival, conduttrice Loretta Goggi. Loredana Bertè, in lizza tra i big, si presenta sul palco con un pancione finto per simulare una gravidanza. Interpretò il brano “Re”, scritto da Pino Mango e da suo fratello Armando. Alle critiche e alle accuse di mancanza di buon gusto Loredana rispose: “Dov’è lo scandalo? Solo perché non sono ancora incinta veramente? Se lo fossi, sarebbe uno scandalo lo stesso?”.
Perché Sanremo è Sanremo!

Il direttore d’orchestra Pippo Caruso, scomparso nel 2018, è stato protagonista di numerose edizioni del Festival di Sanremo. Nel 1995 compose la famosissima sigla “Perché Sanremo è Sanremo”
Un premio Nobel a Sanremo

Festival di Sanremo 1999. Fabio Fazio sceglie di farsi assistere nella conduzione, oltre che da Laetitia Casta, dal professor Renato Dulbecco, Premio Nobel per la Medicina nel 1975. Un’esperienza inedita per lo scienziato, che si destreggerà bene sul palco. Dulbecco ci lascerà nel 2012 all’eta di 98 anni.
Mia Martini e Loredana Bertè

Mia Martini ha partecipato a 5 edizioni del Festival di Sanremo e nel 1993 partecipò insieme alla sorella Loredana Bertè con il brano “Stiamo come stiamo”. Nel 1996, il Festival le ha intitolato il Premio della Critica.
Anche quest’anno Mondadori Portfolio
seguirà in prima fila l’intera kermesse sanremese.
Mentre aspettiamo il suo inizio, date uno sguardo
all’edizione passata del Festival attraverso le nostre foto.