
In Italia, come in molti altri paesi nel mondo, il 1° maggio si festeggia la festa dei Lavoratori.
Perché proprio questa data? La spiegazione risale a un evento accaduto nel 1886 a Chicago.
Alcuni lavoratori entrano in sciopero per il mancato rispetto della legge che istituiva il tetto massimo delle otto ore lavorative al giorno. La polizia, in risposta, reprime nel sangue la manifestazione, sparando sulla folla e uccidendo due persone.
Nel 1890 la Seconda Internazionale Socialista decise di promuovere in tutto il mondo la festa dei Lavoratori per il 1° maggio.
In Italia la festa del Lavoro è, come da tradizione, legata al “concertone” del 1°maggio, organizzato dai sindacati CGIL, CISL e UIL in piazza San Giovanni in Laterano a Roma.
Noi di Mondadori Portfolio rendiamo un grande omaggio a tutti i lavoratori con una gallery imperdibile.

Una delegazione di operai dell’FMSA (Fabbrica Macchine Sant’Andrea) sfila per le strade della città con uno striscione “W l’unità della classe lavoratrice”. Trieste, 1952.

Il 1° maggio 1947 duemila persone, soprattutto contadini, manifestarono contro il latifondismo a Portella della Ginestra, in provincia di Palermo. Lo sciopero fu represso con inaudita violenza dalla banda criminale di Salvatore Giuliano, uccidendo undici persone e ferendone ventisette. Nella foto i funerali delle vittime di questa strage. Portella della ginestra, maggio 1947

Alcuni operai si dedicano al montaggio della Olivetti M1, la prima macchina da scrivere prodotta industrialmente su progetto di Camillo Olivetti. Ivrea, 1968.

Giovani donne che lavorano in campagna, con fazzoletti e cappelli di paglia sulla testa, pranzano sedute per terra. Italia, 1957.

Alcuni operai lavorano in un reparto dell’Acciaieria di Terni, fondata nel 1884. Terni, anni Quaranta.

Il Presidente del Consiglio Mario Scelba incontra un gruppo di operai che hanno lavorato al nuovo grande bacino di carenaggio del porto di Napoli. Napoli, settembre 1954.