
Il 23 maggio di 30 anni fa moriva Giovanni Falcone.
Il magistrato siciliano muore nella strage di Capaci il 23 maggio del 1992.
Una carica di cinquecento chili d’esplosivo detona allo svincolo di Capaci, nel momento esatto in cui transita l’auto su cui viaggiano Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e tre uomini della scorta.
Giovanni Falcone è stato tra i primi a identificare in Cosa Nostra un’organizzazione parallela allo Stato. In un’epoca in cui ancora si negava l’esistenza della mafia.
Mondadori Portfolio ricorda l’operato del magistrato palermitano con questa serie di immagini.

Vite intrecciate quelle di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino: nati a Palermo, magistrati, impegnati nel pool antimafia e, soprattutto, amici. Nemmeno due mesi più tardi dalla morte di Falcone, Paolo Borsellino viene ucciso da un’autobomba a Palermo, in via D’Amelio, il 19 luglio 1992.

I carabinieri sorvegliano il tratto di autostrada devastato dall’attentato mafioso in cui hanno perso la vita il magistrato italiano Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. Capaci, 23 maggio 1992.

L’imprenditore italiano Ignazio Salvo viene arrestato da due carabinieri su mandato del giudice Giovanni Falcone con l’accusa di associazione per delinquere di tipo mafioso. Italia, 1984
Il cinema e la televisione hanno più volte reso omaggio a Giovanni Falcone e al suo lavoro.

Gli attori Massimo Dapporto, Emilio Solfrizzi, David Coco, Pietro De Silva e il regista Antonio Frazzi durante un servizio fotografico a Palazzo Pretorio, sede del comune di Palermo e set del film per la televisione “Giovanni Falcone, l’uomo che sfidò Cosa Nostra”. Palermo, Italia. 4 ottobre 2005.

Chazz Palminteri, nei panni del magistrato Giovanni Falcone, e Anna Galiena nel film del 1999 ”I giudici – Excellent Cadavers” diretto da Ricky Tognazzi e tratto dal romanzo “Nella terra degli infedeli” di Alexander Stille.