
Da qualche settimana abbiamo dato ufficialmente il benvenuto all’inverno.
Tra cappotti pesanti, malanni stagionali e serate all’insegna di cioccolate calde sotto le coperte, noi di Mondadori Portfolio abbiamo deciso di raccontare l’inverno in un modo diverso.
Attraverso la storia dell’arte.
Tanti sono stati gli artisti che hanno raffigurato sulle loro tele questa stagione, affascinati dalla sua atmosfera malinconica o dal suo candido biancore.
Vediamo insieme alcuni quadri dal tema invernale attraverso le bellissime immagini di Mondadori Portfolio.
Campagna innevata

Vincent Van Gogh ha dedicato una buona parte della sua attività artistica alla rappresentazione della stagione invernale. Speculare alle sue tele sulla Provenza, piene di luce, fiori e campi di grano, ci sono i quadri simbolo del dolore e della sofferenza degli uomini, piegati dal lavoro e dalle difficoltà della vita. E quale miglior stagione per rappresentare questi temi, se non l’inverno? Una stagione fredda, arida, dove la fatica dell’uomo si fa ancora più pesante.
Cortile innevato

I colori che Van Gogh utilizza rendono perfettamente l’atmosfera grigia e cupa dell’inverno. La tela, dipinta tra il 1882 e il 1883, immortala la vista che il pittore aveva dal suo studio a L’Aia.
Sopra Vitebsk

In quest’ambientazione romantica e su cui aleggia una magica atmosfera invernale, Marc Chagall rappresenta Vitebsk, la sua città natale. La figura sospesa potrebbe essere il profeta Elia che, secondo la tradizione ebraica, portava doni ai meritevoli. Oppure una personificazione dell’ebreo errante, l’esule senza radici condannato a non avere stabilità.
Paesaggio invernale con pattinatori e trappola per uccelli

“Paesaggio invernale con pattinatori e trappola per uccelli” è un dipinto a olio su tavola di Pieter Bruegel il Vecchio. Si vede un villaggio fiammingo e, al centro, i suoi abitanti che si divertono sulla distesa del fiume ghiacciato. Il quadro è avvolto da un’atmosfera nebbiosa e giallastra, perfetta per restituire la rigidità della stagione invernale.
La tempesta di neve

Una tela dalle grandi dimensioni che trasmette in maniera realistica la rigidità dell’inverno. Firmato da Francisco Goya nel 1786, il dipinto raffigura tre figure avvolte da coperte che camminano faticosamente contro un gelido vento. Il gruppo è scortato da due uomini bardati, da un mulo, che porta in groppa un maiale, e da un cane.
La gazza

Esposta al Musée d’Orsay di Parigi, l’opera di Monet è pervasa da una luce calda nonostante il paesaggio innevato raffigurato. Il pittore dipinge en plein air, in mezzo a una coltre di neve dalla quale spunta una gazza appollaiata su un cancelletto in legno.
Neve a Louveciennes

Il quadro raffigura una strada di Louveciennes, una cittadina poco fuori Parigi dove Alfred Sisley, autore del dipinto, abitò. Affascinato dal luogo della sua infanzia, ne avrebbe registrato numerose vedute; in questa, ci restituisce Louveciennes coperta da una neve candida, desolata e un po’ malinconica, racchiudendo il tutto in un’atmosfera ovattata, perlacea e luminosa.