
In occasione dei 10 anni dalla sua scomparsa, Mondadori Portfolio dedica questo articolo al ricordo di un campione: Pietro Mennea.
Pietro Mennea nasce il 28 giugno del 1952 a Barletta. Dalle notevoli dote atletiche, debutta a solo 19 anni ai Campionati Europei del 1971.
L’anno successivo, Mennea è già alle Olimpiadi: a Monaco 1972, il velocista pugliese sale sul podio nella finale dei duecento metri.
Agli Europei di Roma del 1974 Pietro conquista la medaglia d’argento nella staffetta e nei cento metri e la medaglia d’oro nei duecento.
Nel 1979 Mennea prende parte anche alle Universiadi che si tengono a Città del Messico: proprio in questa occasione corre i duecento metri in 19 secondi e 72 centesimi, il che significa record del mondo. Il primato di Mennea durerà per ben diciassette anni!
La carriera di Pietro Mennea è costellate di successi e medaglie, ma non solo. È stato scrittore, avvocato, insegnante, deputato del Parlamento Europeo e si è reso promotore, insieme alla moglie, di diverse attività filantropiche.
Ci lascia troppo presto, a soli 60 anni, il 21 marzo 2013 a causa di un male incurabile.
A 10 anni dalla sua morte, omaggiamo il talento e la grinta di un grande sportivo come Pietro Mennea.

Pietro posa davanti ai fotografi con le scarpe in mano. Al termine dell’Olimpiade avrà conquistato un bronzo nei 200 metri piani. Monaco di Baviera, estate 1972. (
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Mennea viene fotografato nel pieno della sua corsa durante la quinta batteria dei quarti di finale dei 200 metri piani che gli apriranno la strada per la semifinale e la finale dove otterrà il bronzo olimpico. Monaco di Baviera, 3 settembre 1972. (
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L’allenatore Carlo Vittori su una Vespa segue in pista Pietro Mennea alle Olimpiadi di Los Angeles. Los Angeles, 1984. (
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Il velocista alle Olimpiadi di Los Angeles indica con la mano la sua quarta finale olimpica consecutiva appena raggiunta nei 200 metri. Los Angeles, 1984. (
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Gli atleti italiani Pietro Mennea e Vincenzo Guerini attendono nei pressi dell’Olympiastadion in vista delle competizioni olimpiche dove riusciranno a qualificarsi per la finale, correndo nella squadra per la 4×100, e terminando all’ottavo posto. Monaco di Baviera, estate 1972. (
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