
Oggi, 23 marzo, a 100 anni dalla sua nascita, Mondadori Portfolio omaggia un attore straordinario ed indimenticabile: Ugo Tognazzi.
Ugo Tognazzi nasce a Cremona il 23 marzo 1922. Allo scoppio della Seconda guerra mondiale viene chiamato alle armi. In questo periodo si dedica all’organizzazione di spettacoli di varietà per i suoi commilitoni.
In seguito si trasferisce a Milano. Qui Tognazzi partecipa ad una serata per dilettanti presso il Teatro Puccini che gli vale un contratto con la compagnia teatrale di Wanda Osiris.
L’esordio al cinema avviene nel 1950 con il film “I cadetti di Guascogna“, in cui recita a fianco di Walter Chiari. Siamo negli anni d’oro della commedia all’italiana che vede tra i suoi protagonisti Alberto Sordi, Nino Manfredi, Marcello Mastroianni e Vittorio Gassman. Ugo Tognazzi s’inserisce in questo panorama romanesco, portando in dote le sue radici padane.
Nel 1951 avviene l’incontro con Raimondo Vianello: i due formeranno un duo comico di straordinario successo. A consacrare la coppia sul piccolo schermo sarà il varietà “Uno, due, tre”.
Tra il 1960 e il 1970 Tognazzi dirige alcune pellicole, mentre negli anni ’80 si dedica soprattutto al teatro. A causa di un’emorragia cerebrale, muore il 27 ottobre 1990 a Roma.
A 100 anni dalla sua nascita, ripercorriamo insieme le tappe più significative della carriera di Ugo Tognazzi.

Gli attori italiani Ugo Tognazzi e Raimondo Vianello recitano nel varietà televisivo “Uno, due, tre” diretto da Mario Landi. Italia, 1958.

Ugo Tognazzi, Raimondo Vianello e Sandra Mondaini seduti alla presentazione del libro di Tognazzi “L’abbuffone”. Italia, 1974.

Vianello, Tognazzi e Marisa Allasio parlano nel famoso locale romano Kit Kat in occasione della festa per l’elezione di Miss Cocktail. Roma, 1957.

Ritratto di un sorridente Ugo Tognazzi. L’attore è impegnato sul set del film “La califfa”, in cui interpreta l’industriale Annibale Doberdò. Spoleto, 1970.

L’attore francese Michel Serrault seduto su un pianoforte accanto a Tognazzi nel film “Il vizietto II”. 1980.

L’attrice americana Jean Seberg e Ugo Tognazzi si rilassano fumando una sigaretta in una pausa durante le riprese del film “Questa specie d’amore”. La pellicola è diretta da Alberto Bevilacqua, autore dell’omonimo romanzo da cui è tratto il film, vincitore del Premio Campiello 1966. Colorno, 1971.

Ugo Tognazzi discute animatamente con l’attore Philippe Noiret, leggendo alcuni fogli del copione del film “Amici miei”. Dietro di loro, il regista Mario Monicelli. Firenze, 1975.
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